Sheryl Crow
Live from London


  • DVD a doppio strato
    Regione : All
  • Durata :108 minuti
  • Audio : Dolby Digital 5.1, DTS 5.0, Dolby Stereo PCM 2.1
  • Aspect Ratio : 1.85:1 letterbox non anamorfico
  • Sottotitoli : inglese, francese, tedesco, spagnolo
  • Features : Menu' animati con dissolvenze e sottofondo musicale
  • Extra : Inertrvista con Sheryl, Dietro le quinte, Opzione solo audio, Due video musicali : Everyday is a Winding Road, If It Makes You Happy, Jukebox
  • Custodia : Slim Digipack

  • Giudizio Audio - 4+/5
  • Giudizio Video : 4/5

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Serigrafia del disco. Clicca per ingrandire l'immagine


Il Live from London, e' stato il primo show dal vivo di Sheryl ad essere apparso per Home Video e l'ultimo ad essere approdato su DVD. La Universal, dopo molti anni di tentennamenti, nella primavera del 2005 ha deciso di rilasciare questo atteso prodotto, ne e' valsa la pena? Scopriamolo insieme.

Giudizio Artistico

Non mi soffermero' molto sull'aspetto artistico, e per diverse ragioni. Fra il rilascio della VHS, avvenuto ben 8 anni fa, e i numerosi passaggi televisivi, questo show e' tutt'altro che estraneo agli ammiratori di Sheryl Crow. La tracklist poi, e' strettamente legata al secondo e ben conosciuto album. Quel self titled "elettrico", ricco di sfumature e sonorita' che richiamano innegabilmente agli anni settanta. Forse meno variegato ma decisamente piu' personale (anche se non quanto The Globe Session) dell'album in cui la bella missouriana debutto' nel 1993, "Tuesday Night Music Club". Ad ogni modo S/T resta un buon esempio di classic rock mainstream, fresco, ben suonato e cantato, molto piacevole, e sopratutto lontano da mode e tendenze d'ogni risma. Un piccolo evergreen.

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Il Live - registrato al Shepherd Bush Empire di Londra nel novembre 1996 - contiene 15 tracce, di queste 10 appartengono al S/T, mentre le restanti 5 provengono da TNMC, per un totale di 108 minuti, extra esclusi.

Ecco la tracklist. In blue i brani di S/T, in rosso quelli di TNMC

1. Hard to make a Stand
2. Everyday is a Winding Road

3. Leaving Las vegas
4. A change would do you good
5. Run, baby run
6. If it makes you happy
7. Sweet Rosalyn
8. Redemption Day

9. Can’t cry anymore
10. Strong Enough

11. Maybe Angels
12. All I Wanna Do
13. Superstar
14. Ordinary Morning (con Eric Clapton)
15. On the Outside

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Quando questo concerto usci' nel formato VHS, ammetto di non esserne stato rapito immediatamente, a distanza di anni ho imparato pero' a rivalutarlo, oggi piu' che mai grazie al DVD che gli ha regalato una seconda giovinezza. Gli aspetti che ho riscoperto (musica esclusa, s'intende) sono stati la regia garbata ed il montaggio, efficace, pur senza ricorrere a particolari slanci e virtuosismi. Questo approccio, potrebbe non entusiasmare i piu' giovani, i "videoclippari" e chi in genere chi antepone l'entertainment all'essenza stessa della musica. In ogni caso il maggiore pregio e' proprio questo : una ripresa nuda e cruda, che bada piu' alla sostanza che alla forma. Gli appassionati della prima Sheryl apprezzeranno di sicuro.

La formazione e' la mia favorita di sempre : Jeff Trott e Todd Wolfe alle chitarre, Jim Bogios alla batteria, Roy Scott Bryan alle tastiere e percussioni, mentre Tim Smith si occupa del basso. La band e' compatta, affiatata e non sbaglia una nota. Le chitarre dominano la scena, e il re in questo senso e' lui, Mr. Wolfe, che non manca mai d'impressionare il pubblico con i suoi riff dal suono sanguigno e torrido, dagli evidenti richiami Vaughiani. Il trio Trott, Wolfe e Bryan ha lavorato con Sheryl sin dagli inizi della sua carriera da solista. Si tratta di musicisti e compositori indipendenti, poco conosciuti, ma molto apprezzati. Trott inoltre e' il principale collaboratore a livello di testi, ed ha co-scritto molte delle hits di Sheryl sin dal 1995. Attualmente solo il buon vecchio Tim Smith, originario della Louisiana, nonche frontman degli Umajets, continua a far parte della band.

Sheryl, inutile menzionarlo, e' qui in ottima forma. Sobria nell'aspetto e nelle movenze, offre allo spettatore una rassicurante immagine di professionalita' durante l'esecuzione di ogni brano. La sua voce solida, calda, talvolta ruvida, scivola in qualche occasione nell'off key senza pero' dare fastidio, D'altro canto, non sono mai impazzito per le voci troppo pulite e lineari. In questa occasione Sheryl ci mostra ancora una volta le sue doti di polistrumentista, suonando chitarra acustica, elettrica, fisarmonica, tastiera e wurlitzer con perizia e padronanza. E poi bella com'e', e' un piacere anche per gli occhi ;)

Le tracce piu' rappresentative (tecnicamente e musicalmente, al di la' delle solite hits, quali "All I Wanna Do", "If It Makes You Happy", "Run Baby Run", peraltro ottimamente eseguite) per il sottoscritto restano : "Redemption Day", piu' che mai evocativa ed attuale, "Can't Cry Anymore", "Sweet Rosalyn", "Maybe Angels" e la magnifica, superlativa "Superstar", da sempre la traccia principe che riassume le potenzialita' di Sheryl, band, nonche' del disco stesso. L'ospitata finale di Eric Clapton (all'epoca compagno di Sheryl), che presta magnificamente la chitarra elettrica per "Ordinary Morning", impreziosisce un brano di per se da pelle d'oca. Ma in generale tutta la tracklist sembra non soffrire di particolari cadute di tono.

Voto : 4/5


Giudizio Tecnico

Il DVD si presenta in una piacevole confezione digipack slim; la artwork frontale e' la medesima gia' vista nella VHS e nel Laserdisc giapponese. Una volta inserito il disco, dopo aver atteso il passaggio dei consueti crediti, ci appare un piacevole menu' animato, che mostra la facciata del Shepherd Bush Empire ripresa di notte con il traffico e le persone in movimento.

Il passaggio da una sezione all'altra e' scandito da dissolvenze filmate di buona fattura, forse un filo troppo lunghe. Bisogna ammettere che - se paragonata ai precedenti DVD - l'edizione del Live from London e' decisamente una spanna superiore per quanto riguarda packaging, menu' e presentazione in generale.

Novita'! Scarica il filmato ed esplora il menu' animato!
640x480 - WMV - Stereo - 14 Mb [ DOWNLOAD ]

La parte dal leone la fa la sezione audio, ma non senza qualche perplessita'. Da un punto di vista della scelta, non ci possiamo affatto lamentare, il pacchetto audio infatti e' assai completo e composto da ben tre tracce : LPCM non compresso stereo, Dolby Digital 5.1 e DTS 5.0 (occhio alle note di copertina, sono errate!). Ogni concerto su DVD che si rispetti dovrebbe, a mio parere, esibire simili caratteristiche.

Iniziamo dalla traccia migliore, quella LPCM stereofonica. Ora, sara' che e' la colonna originale, ma la qualita' e' semplicemente sbalorditiva. Avevo appurato' cio' gia' dal riversamento che l'anno scorso un amico fece da VHS a DVD, ma qui siamo decisamente su un'altra galassia. Cio' che maggiormente stupisce e' l'elevata dinamica, unita all'ottima separazione dei canali sinistro/destro che consente di godere di un eccellente stereofonia. E' vero, manca l'apporto dei canali surround, ma un buon amplificatore con DSP (lo so che alcuni puristi storceranno il naso) puo' egregiamente supplire a tale mancanza, sempre che lo desideriate. L'esaltazione dei singoli strumenti e' stupefacente, e non sto esagerando. Le bacchette di Bogios, ad esempio, regalano un suono potente e secco, mentre il Wurlitzer di Sheryl fa faville in "Maybe Angels".

Se volete godere di una Sheryl al meglio, questa e' definitivamente la traccia che fa per voi! Ma c'e' di piu', potete infatti estrarre l'audio dal DVD e trasferirlo su un paio di normali CD, e, perche' no, convertire i brani da WAV in MP3 da mettere sul vostro iPod ;-)

La traccia DTS si piazza immediatamente dietro in quanto a qualita', mentre il coinvolgimento appare superiore, ma non poi molto, al PCM poc'anzi descritto. Si tratta di una buona rimasterizzazione in multicanale (5.0, senza LFE dunque) a bitrate pieno, ossia 1.536 kbps. Qui i surround suonano veramente, benche' nei fatti si limitano a replicare la musica dei canali anteriori ad un volume inferiore e con qualche effetto aggiunto in postproduzione. La dinamica e' naturalmente inferiore alla traccia non compressa, ma tutto sommato non ci si puo' affatto lamentare, anche per una semplice ragione che vado subito a esporre. Purtroppo la grande maggioranza dei lettori DVD da tavolo presenta una gestione delle sorgenti stereofoniche analogiche (qualunque esse siano, CD inclusi) decisamente approssimativa. Per ottenere buoni risultati, occorrerebbe un player di fascia alta, dal costo non proprio irrisorio, oppure in alternativa un lettore o masterizzatore DVD-ROM collegato, meglio in digitale, all'amplificatore.

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A destra, Sheryl alle tastiere, a sinistra, Eric Clapton alla guitarra

E ora vengono i dolori! Quando poc'anzi parlavo di perplessita', mi riferivo alla traccia in Dolby Digital. Gesu', che macello! Non fraintendetemi, schifo non fa, ma a confronto delle due appena descritte, ne esce a pezzi! Inanzitutto la compressione ha apportato una fonte piuttosto preoccupante di vizi al suono. La notevole separazione dei canali anteriori qui viene perduta, al pari della voce di Sheryl, che subisce un'attenuazione affatto secondaria e che costringe l'utente ad agire ripetutamente sul volume del canale centrale. Ma la vera tragedia e' la dinamica, fatta a pezzi dall'algoritmo di compressione AC3. Cio' si ripercuote sulla verve dei brani, sopratutto nella profondita' dei bassi e nella spettacolarita' e realismo dell'immagine sonora. Moderato ma essenziale l'intervento del sub. No, non mi ha convinto, non c'e' niente da fare.

In merito alla sezione video c'e' poco da dire. L'immagine (in formato NTSC, a dispetto dell'edizione europea) risulta cristallina, ben dettagliata e scevra da sporcizie, in piu' la compressione MPEG2 raramente si fa notare, segno che e' stato fatto un buon lavoro in fase di encoding. I neri mostrano una sorprendente profondita', mentre i colori, assai naturali, non danno mai l'idea di artefazione, anzi al contrario sembrano essere stati sottoposti ad una sorta di leggera desaturazione (tutto l'opposto di C'Mon America 2003!). La luminosita' infine si attesta su livelli nel complesso buoni.

I curatori della Universal tuttavia perdono il pelo, ma non il vizio. Di che parlo? Ovviamente dell'adozione del formato letterbox in luogo di un piu' appropriato anamorfico, utile nei sempre piu' diffusi schermi in 16:9. Forse un giorno qualcuno mi spieghera' il perche' di tale ostinazione! Naturalmente questa scelta non tange minimamente ai possessori di sistemi 4:3.

Voto : 4/5

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Extra

Per la prima volta in assoluto, un DVD di Sheryl racchiude al suo interno del materiale aggiuntivo. In questo caso troviamo :

  • Due video musicali, "Everyday is a Winding Road" e "If It Makes You Happy", entrambi in 4:3 e con l'audio in LPCM stereo, addirittura meglio delle tracce in DD 2.0 presenti nella raccolta di video su DVD
  • Un intervista a Sheryl Crow, accompagnata dal compianto Scout, in quel di Amsterdam, dalla durata di circa 7 minuti
  • Un Dietro le Quinte, in cui ci vediamo Sheryl alle prese con un servizio fotografico e durante la lavorazione del video Everyday is a Winding Road
  • L'opzione solo audio, francamente inutile
  • Jukebox, funzione che permette di selezionare fino a 8 brani a scelta nell'ordine da noi stabilito sull'apposito menu'

Tutti gli extra sono sottotitolati in varie lingue, manca purtroppo l'italiano, ma non se ne sente la mancanza.


Conclusioni

Ritornando alla domanda iniziale : ne e' valsa la pena? Decisamente si. Il mio giudizio, nonostante le pecche evidenziate, e' nel complesso positivo. La traccia non compressa, in particolare, da sola vale l'acquisto del DVD, che e' venduto peraltro ad un costo inferiore a molti CD Audio. Il video soddisfa ampiamente le aspettative, a patto di rinunciare al formato anamorfico. Extra non abbondanti, ma sufficienti. Artisticamente e' sicuramente un prodotto valido e non manchera' di appassionare gli amanti del filone neotradizionalista a stelle e striscie. L'unico vero disappunto e' giunto a causa dell'imperfetto e deludente Dolby 5.1, per il resto, thumbs up!

Pro

Elevata qualita' audio
Traccia PCM superlativa
Presenza DTS
Buona tracklist
Traccia video di qualita'

Contro

Formato non anamorfico
Traccia Dolby Digital 5.1 carente

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